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IL GUSTO PER LA RICERCA 2010

Powered by Sararlo 25 Marzo 2010. Commenti (6) ·
IL GUSTO PER LA RICERCA 2010

di Romina Savi

Romina è una delle nostre inviate speciali nel Pianeta di Gourmandia. Suo questo reportage su uno degli eventi più importanti dedicato a chi sa trovare il giusto equilibrio tra la gola curiosa e il cuore generoso.

E' forse una delle uniche occasioni nelle quali stelle, forchette e punteggi vengono messi da parte per lasciare spazio ad uno straordinario spirito di squadra. Da ormai 7 anni "Il Gusto per la Ricerca" è diventato un appuntamento fisso, che regala ogni volta la piacevole sensazione di aver fatto "qualcosa di buono".
"Il Gusto per la Ricerca", per chi non la conoscesse è il nome di una onlus, fondata nel 2004 dai fratelloni Alajmo de "Le Calandre" insieme al dott. Stefano Bellon, con l'obiettivo di promuovere messaggi di solidarietà attraverso l'alta cucina. E così, ogni anno, dal quartier generale di via Liguria, in quel di Sarmeola di Rubano, parte una macchina organizzativa che coinvolge cuochi e maitre stellati di tutto lo Stivale (talvolta anche d'Oltralpe), uniti a favore della ricerca scientifica e della raccolta fondi da destinare all'infanzia meno fortunata. Quest'anno il pranzo è stato ospitato dai fratelli Cerea nel neo tristellato "Da Vittorio" di Brusaporto (BG). La squadra ai fornelli ha visto schierati Enrico e Roberto Cerea, Mauro Uliassi, Paolo Lopriore, Pino Cuttaia (quest'uomo è un genio...il suo Raviolo di calamaro da stra-bis), Italo Bassi e Riccardo Monco, Massi Alajmo e Gianluca Fusto.
Piatti di livello pazzesco (non che gli anni precedenti fossero da meno...ma quest'anno secondo me è stato raggiunto il top), serviti ad un pubblico di 130 persone che hanno potuto degustare lo straordinario "Crudo di gambero rosso, gelatina di scalogno e pinoli" di Uliassi e lo "Shabu shabu di scampi con crema di pere e granita al lime" dei fratelli Cerea (piatto che si trova in Carta anche nel loro ristorante). Uno stacco decisamente primaverile l'ha dato "L'uovo, piselli e prosciutto" di Paolo Lopriore, che con il suo sapore così verde, di erbetta fresca, ha regalato agli ospiti la sensazione di una giornata tiepida, nonostante i 10 gradi esterni. E poi chapeau a Pino Cuttaia, chef di straordinaria umanità e grazia, virtù che trasmette anche nei piatti. Lo scorso agosto avevo mangiato nel suo ristorante la versione estiva del "Raviolo di calamaro ripieno di broccoletti in salsa di acciuga e crostacei" (che, al posto dei broccoli, era ripieno di "tenerumi", ossia i germogli delle zucchine), semplicemente fantastico. Dopo i "Risoni con il tuorlo d'uovo al pepe giamaicano, pancetta arrotolata e pecorino toscano" dei ragazzi dell'Enoteca Pinchiorri, mi sono persa il "Filetto impanato ma non cucinato con rape rosse e salsa speziata" di Massimiliano (che, per fortuna, ho avuto modo di mangiare in loco, presso la casa madre) in quanto reclutata dal Gastronauta come valletta per l'asta di beneficenza. Ed ecco vedere i fortunati che, per alzata di mano, si sono aggiudicati premi piuttosto prestigiosi (un cronografo IWC Aquatimer; un anello in oro e diamanti che diventa anche bracciale della gioielleria Serafino Consoli; una tela di Jacques Villeglé) e così come premi "gourmand", che non si possono acquistare (o prenotare) da nessuna parte: un pranzo insieme ad un ispettore della guida Michelin, con tanto di viaggio in elicottero offerto da Roberto Anselmi; una cena a casa di Massimiliano Alajmo in compagnia di Davide Paolini, Fausto Arrighi e Raffaele Alajmo; sino a una cena in uno dei migliori ristoranti "ufficiosi" di Firenze: " Faith Willinger - Scuola di cucina toscana".
Il pranzo si è chiuso con il dessert, i dragées e i cioccolatini di Gianluca Fusto, maitre chocolatier, che ispira "dolcezza" solo a vederlo (non potrebbe fare altro mestiere che quello!). Una giornata memorabile, che ha dato appuntamento a tutti il prossimo giugno 2011 in una location d'eccezione: l'Excelsior di Venezia.

 

 

 

Categoria: Special Guest Book

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6
OMFTKXuIHRNaYAoX
17.07.11 | ore 21:54
Superior thinking demosntraetd above. Thanks!
Moonshadow

5
Re:
26.03.10 | ore 18:07
Caro Sararlo, grazie per raccontarci queste cose. Belle da vedere, da sapere, anche se impossibili da vivere per noi umani. Complimenti alla generosità di tutti i nomi che vedo coinvolti e ai meritevoli (e fortunati) commensali.
sararlo

4
Re:
26.03.10 | ore 08:03
Caro Petrarca, apprezzo il tuo coinvolgimento, e ti ringrazio. Tuttavia ti segnalo che questo piccolo sito di nicchia non insegue record post.ali (cioè mille messaggi ad articolo), gli basta essere seguito da amici (virtuali o meno) che ne condividano lo spirito. Ergo, anche qualche accorpamento sugli eventuali tuoi prossimi messaggi non toglierà nulla alla sostanza.
petrarca

3
foto
25.03.10 | ore 21:03
la foto è di Mario Reggiani, grande fotografo dal grande cuore
petrarca

2
E mitico don Mazzi!
25.03.10 | ore 21:01
"L'importante è che il Milan non vinca!"
... quando si dice "potere temporale e spirituale"...
petrarca

1
la valletta!
25.03.10 | ore 20:56
Ebbrava la Vaudetti (o era la Ciuffini?)! C'erano molti personaggi famosi, in effetti. Alcuni letterati illustri. C'ero io (con la mia Laura), sotto mentite spoglie, però. C'era D'Annunzio, travestito ottimamente da Fausto Arrighi, devo dire. C'era Salvatore Di Giacomo e il "folle di Marradi". Una bella combriccola, insomma.
Da ripetere l'anno prossimo, quando la farà da padrone Thomas Mann, ovviamente. Viva la poesia (edibile e non)!

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